
Wario Land III per Game Boy Color.
Mario pary 2 per Nintendo 64.
Mario Tennis per Nintendo 64, è il primo titolo che vede la comparsa della controparte malvagia di Luigi, Waluigi.
I personaggi controlllabili sono ben sedici, di cui due nascosti: Mario, Luigi, Wario, Waluigi, Peach, Daisy, Toad, Baby Mario, Birdo, Yoshi, Donkey Kong, Bowser, Boo, Paratroopa, ShyGuy (segreto) e Donkey Kong Junior (anch'esso segreto).
Ogni personaggio ha la sua particolarità per esempio Boo e Paratroopa possono volare.
Si possono effettuare diversi tipi di tiro, palle corte che risultano comode in molte situazioni, tiri speciali che variano a seconda del personaggio e tantissime altre combinazioni.
Vi sono due modalità di gioco, single player e multiplayer.
Per quanto riguarda la prima opzione ci si può cimentare nelle seguenti sezioni: Esibizione (Exbithion), equivale a una partita amichevole, Torneo (Tournament), si disputa per vincere la coppa Mushroom, Tiro agli anelli (Ring Shot), è diviso in varie sezioni il loro scopo è tirare la pallina dentro a degli anelli dorati, Bowser Match, una patita nel campo speciale dell'acerrimo nemico di Mario dove si possono utilizzare power-up che discendono direttamente da Mario Kart 64 (Fulmine, Stella, funghi, gusci di tartarugha,ecc...) ed infine la "Piranha Match", un’allenamento in cui le piante carnivore prendono il posto delle macchinette spara-palline; se il giocatore riuscirà a respingere cinquanta palline sboccherà un campo speciale giocabile in questa modalità.
Mario Tennis per Game Boy Color.
Paper Mario per Nintendo 64, si può quindi considerare un seguito non ufficiale di Super Mario Rpg per Super Nintendo, inquanto è il secondo Role play game in cui compare Mario.
Tra i punti forti del titolo i divertenti dialoghi, l’ottima caratterizzazione dei personaggi e le infinite citazioni del mondo Nintendo.
Conosciuto in Giappone con il nome di Mario Story, godette in quel paese di una grande popolarità.
In parte per la passione dei giocatori nipponici verso questo genere di titoli, ma soprattutto per la grande cura e qualità con cui fu realizzato.
Mario Story si posizionò velocemenle nelle prime posizioni di tutte le classifiche di vendita, piazzandosi all'incirca in un milione di case.
Dopo l’uscita Giapponese nell’agosto 2000 ci volle quasi un anno perché il gioco approdasse in occidente, giungendo nella primavera 2001 negli Stati Uniti e l'autunno seguente in Europa.
In occidente il titolo fa ribattezzato Paper Mario per la sua geniale veste estetica, infatti la soluzione grafica adottata ricordava piccoli fogli di carta ritagliati, sparsi in ambientazioni costruite in cartone.
Il gioco univa elementi action e platform al mondo dei Gdr più classici.