
14 Settembre 2001, viene lanciato il GameCube in Giappone.
Mario pary 3 per Nintendo 64.
Dottor Mario 64 per N64.
Mario Artist: Talent Maker per Nintendo 64 Disk Drive.
Più che un gioco un programma che permetteva di disegnare e dipingere su schermo, era la naturale evoluzione di Mario Paint per Super Nintendo.
In Giappone questo titolo era fruibile in rete grazie a una speciale cartuccia modem, da usare ovviamente assieme al N64 Disk Drive.
Il modem funzionava su una tecnologia chiamata RandNet e utilizzava un browser sviluppato da Nexus, il kit per connettersi prevedeva un espansione della Ram per un totale di 72Mb, il modem, il disco per accedere al servizio e alcuni giochi utilizzabili per sfide on line, quali: Doshin, F-Zero Expansion Kit, SimCity 64, e la serie Mario Artist comprendente tre diverse “applicazioni” (Talent Studio, Paint Studio e Polygon Studio).
Per gli iscritti il servizio prevedeva sfide on line, possibilità di effettuare beta-testing, riviste elettroniche, libera navigazione, una messaggeria, distribuzione di musica e invio di e-mail.
Il prezzo che era attorno ai 30.000 yen prevedeva un abbonamento di tipo Flat, 24 ore su 24.
Super Mario Advance ovvero Super Mario Bros.2 e Mario Bros. in versione Game Boy Advance, per quanto riguarda l’aspetto grafico questa è da considerare una riedizionio del SMB 2 apparso in Super Mario All Stars per SNES.
Mario Kart Super Circuit per GBA, prima apparizione di Mario Kart su console portatile.