
Con il coin-op Donkey Kong nasceva, ideato dal game designer Shigeru Miyamoto il personaggio di Mario, inizialmente chiamato Jumpan, in seguito la Nintendo of America decise di rinominarlo più semplicemente Mario per fare un favore al proprietario dei magazzini che la Nintendo aveva affittato, il cui nome era proprio Mario Segali (si dice che forse la Nintendo of America avesse qualche noia legale con questo magnate).
Mario era un piccolo carpentiere dotato di un'animazione tale da permettergli di saltare, correre, scalare e afferrare un martello.
Il suo scopo era liberare una fanciulla dalle grinfie di un enorme gorilla.
Il gioco inizialmente avrebbe dovuto avere come protagonista Braccio di Ferro, l'idea era semplice, Bruto rapisce Olivia e la porta sulla cima di un palazzo, tocca a Braccio di Ferro salvarla.
Tuttavia la Nintendo non ottenne i diritti di Braccio di Ferro e così i personaggi vennero sostituiti con altri originali.
In America il successo di Donkey Kong fu travolgente: vennero commercializzati più di 80.000 cabinati e il brand Nintendo si impose nel settore dei coin-op.