
Viene realizzato Donkey Kong 3, questa volta Miyamoto non collabora al progetto.
Il protagonista è un piccolo disinfestatore molto simile a Mario.
Famicom (Family Computer System) debuttò sul mercato giapponese il 15 luglio del 1983.
Al lancio sono presenti tre giochi che erano divenuti già un classico da sala come Donkey Kong, Donkey Kong Jr. e Popeye, ai quali se ne aggiungeranno molti altri ancora.
Il Famicom non poteva godere del supporto delle terze parti ma riuscì ugualmente a piazzarsi dentro un milione di case giapponesi in pochissimo tempo, potendo contare solo sulle proprie forze.
Quindi forte dei consensi ottenuti in patria sbarca nel 1985 in U.S.A. sotto il nome di NES (Nintendo Entertaiment System), dove vende 50 milioni di unità, in Italia arriverà solo nel 1987.
Il progetto nasceva nel 1980 quando il presidente della Nintendo Hiroshi Yamauchi aveva intuito il potenziale che avrebbe avuto Nintendo realizzando il proprio sistema.
Il designer Masayuki Uemura cominciò a cercare il modo migliore per creare una serie di chip a basso costo che potessere portare Nintendo a superare i propri rivali, un grosso problema dato che l'azienda non poteva permettersi di fallire nel suo compito.
Dopo un lungo periodo di negoziazioni Yamauchi si assicurò un contratto con Ricoh, che firmò per un ordine iniziale di tre milioni di pezzi.
Il successo in Giappone fu enorme e in America l'Atari fu colpita duramente dal confronto con la rivale.
L'ultimo gioco sviluppato da Nintendo per questa piattaforma fu Wario's Woods del 1994.
Il coin-op Mario Bros. vede la comparsa del fratello di Mario, Luigi.
Mario si trasformò da carpentiere in idraulico.
Scopo del gioco era eliminare le creature che fuoriuscivano dai tubi dell'acqua, il duo le capavolgeva con un primo colpo da sotto, per poi salire e annientarle con un secondo, per ottenere per primi cinque monete d’oro.
Pare che Miyamoto fosse rimasto molto impressionato dall'idea di fondo dell'arcade Joust (Williams, 1982): due giocatori cooperavano, o si ostacolavano, simultaneamente su schermo contro dei nemici, da disarcionare dalla loro cavalcatura saltandogli in testa.
Affiancando Luigi a Mario e rimescolando genialmente il concept di Joust, Shigeru diede vita all'immediato e divertentissimo Mario Bros.
A seguito del grande successo ottenuto il gioco fu convertito per Nes, e per i sistemi della statunitense Atari, nello specifico: Atari 2600, Atari 7800 e Atari 5200.
Atari 2600 Video Computer System (VCS), fu lanciato in America nel 1977, il successo arrivò solo nel 1980 e fu enorme, tanto che Atari non riuscì a produrre tante console per rifornire i negozi.
Mario Bros. fu pubblicato per questa console nel 1983.