
Wario’s Wood puzzle game per NES, l'ultimo gioco Nintendo sviluppato per la sua console 8 bit, in Italia arrivò solo nel 1995.
Ne esiste anche una versione per SNES.
Il titolo è affollato da personaggi già incontrati nelle precedenti avventure di Mario, che comunque non è presente nel gioco, il ruolo di protagonista è affidato a Toad, che avventuratosi nella foresta del perfido Wario dovrà liberare i vari schemi di gioco da conigli e altri animaletti che precipitano dall’alto combinandoli in base a forma e colore.
Hotel Mario per CD-i.
Quella di Mario fu una licenza importante per Philips nel tentativo di risollevare le sorti del suo CD-i, purtroppo il titolo, a causa della monotonia dell’azione di gioco non riuscì ad interessare il pubblico dell’epoca, nonostante la presenza di ben 85 livelli di gioco e un numero di nemici piuttosto soddisfacente, per un prodotto dei primi anni novanta, inoltre gli avversari erano caratterizzati da pattern di movimento differenziati.
La struttura del gioco era sostanzialmente differente dai platform di Mario, il compito dell’idraulico era quello di riuscire a chiudere tutte le porte dell’Hotel prima dello scadere del tempo a disposizione.
Ovviamente erano presenti numerosi ostacoli; infatti mentre il baffuto Mario era impegnato nel chiudere tutte le porte, doveva evitare tutta una serie di nemici che uscivano dalle stesse.
Per passare da un piano all’altro Mario utilizzava gli ascensori, alcuni dei quali utilizzabili solo per salire, altri solo per scendere.
L’unico modo per liberarsi dai nemici era quello di saltare loro in testa, evitando però di scontrarsi con quelli presenti al piano superiore e non cadere dalle piattaforme, pena la perdita di una vita.
Alcuni nemici, come per esempio i millepiedi erano particolarmente pericolosi, in quanto riaprivano le porte che erano già state chiuse.
Tetris&Dr.Mario per SNES raccolta comprendente l'oramai classico Tetris abbinato all'ottimo Dr.Mario (1990).
Donkey Kong ’94 riedizione del celebre Donkey Kong per Game Boy.
Questo gioco fu sviluppato a 256 colori per poter sfruttare le potenzialità grafiche del Super Nintendo, al quale ci si poteva collegare tramite il Super Game Boy, che venne lanciato quell’anno.
In sostanza si trattava di un adattatore che si inseriva nella console 16 bit come una normale cartuccia, che permettava di visualizzare tutti i giochi Game Boy su televisore alla bellezza di quattro colori.
Ancora una volta la Nintendo si basava su un suo grande successo per il lancio di un suo nuovo prodotto.
Il gioco tuttavia non era la semplice trasposizione del vecchi coin-op, Mario infatti doveva affrontare tutta una serie di nuovi scenari, per salvare la principessa Peach, attraversando ben dieci zone diverse, per un totale di cento stage.
Il gioco era così strutturato, all’inizio la struttura era quella del cassico Donkey Kong, risalire lo schermo per arrivare in cima, successivamente recuperare una chiave che permetteva l’accesso al livello successivo, tramite l’apertura di una porticina.
Ogni quattro stage si aveva a che fare direttamente con Donkey Kong, nelle vesti di boss da affrontare, per sconfiggerlo occorreva raccogliere gli oggetti che lanciava e utilizzarli per colpirlo, proprio come in Super Mario World.
Il gioco era pieno di bonus atti a facilitare la vita del giocatore, inoltre si poteva effetture su cartuccia ben tre salvataggi.
Super Mario Picross I & II per Game Boy.
Questi due puzzle-game non riscossero grande successo, oggi in pochi se li ricordano.
Mario's Early Years Series (SNES), costituita da tre titoli educativi per bambini in età pre-scolare: Mario's Early Years: Pre-school Fun, Mario's Early Years: Fun With Numbers e Mario's Early Years: Fun With Letters.