Intervista: Videogiochi di Super Mario Bros. e Retrogaming
Published Marzo 5th, 2010 in MarioBros.it, Wii, Arte videoludica, Wi-Fi, Nintendo DS, Gameboy Advance, GameCube, NewsParliamo di videogiochi e retrogaming con Lucio Campani, giovane e talentuoso organizzatore dietro al successo di VIDEOGIOCANDO, manifestazione dedicata all’intrattenimento elettronico, giunta alla 3° edizione.
MarioBros.it - Ciao Lucio, siamo contenti di poterti rivolgere qualche domanda su VIDEOGIOCANDO, di cosa si tratta e come è nata l’idea di creare un evento di tale portata?
Videogiocando nasce dalla volontà di avvicinare teoria e prassi del videogioco, all’interno di un evento in grado di unire l’interesse culturale con quello per la storia del medium. Da una parte, dunque, si vuole presentare l’evoluzione del videogioco, tramite un percorso interattivo che include tutte le console che hanno fatto la storia. Dall’altra, mediante il ciclo di conferenze, ci si pone l’obiettivo di ridurre le distanze tra l’utenza e il mondo dei game studies, ambito di riflessione, quest’ultimo, che rimane sovente confinato all’interno delle aule universitarie, senza avere un effettivo influsso sul modo di vivere il videogioco da parte del pubblico.
Siamo fermamente convinti che sia solo mediante l’instaurazione di un dialogo tra ambiente accademico e fruitore dell’opera che si possa giungere ad una reale consapevolezza circa il ruolo di questo nuovo medium nella società moderna. Videogiocando tenta di dare il proprio contributo proprio in tal senso.

MarioBros.it - Con quali console il pubblico della manifestazione potrà giocare?
Metteremo a disposizione la maggior parte delle console per cui è stato prodotto materiale giocabile. Non solo grandi successi, dunque: oltre alle pietre miliari dell’intrattenimento videoludico, saranno presenti molti sistemi di gioco poco conosciuti in Europa, come il Pc-fx, il Super Cassette Vision, l’FM Towns Marty. Ciò consentirà di offrire prospettive inusuali e di grande interesse sull’evoluzione del mercato.
MarioBros.it - Si potrà giocare con le decine di videogiochi appartenenti alla serie di Super Mario?
Sì! Saranno presenti tutti i videogiochi di Super Mario usciti per le console domestiche: da Super Mario Bros. a Super Mario Sunshine,
passando per gli esponenti della saga per Nes, Super Nintendo, Nintendo 64, Nintendo GameCube.
I visitatori potranno altresì apprezzare buona parte degli spin-off che vedono protagonista l’idraulico italiano: Mario Kart, Mario Tennis, Mario Golf, e via dicendo…
MarioBros.it - Cosa ti appassiona maggiormente del videogioco e cosa invece preferiresti non vedere neanche esposto negli scaffali dei negozi?
Ciò che mi appassiona maggiormente del videogioco sono le grandi idee, quelle che non abbisognano di comparti tecnici eccezionali per stupire e coinvolgere. Per converso, quello che più mi allontana da un titolo è la vacuità concettuale mascherata mediante l’ostentazione della scenografia. Intendiamoci: apprezzo il progresso tecnologico, ma solo quando è al servizio di un gameplay solido, e non serve soltanto a nascondere le lacune dal punto di vista della giocabilità.
MarioBros.it - Quali sono secondo te le differenze sostanziali tra un gioco sviluppato oggi e uno di 15/30 anni fa? Il pubblico dei videogiochi di oggi è tanto diverso da quello del passato?
Essendo diventato un fenomeno di massa, il videogioco è senza dubbio cambiato molto. Oltre alla già citata evoluzione tecnologica, ciò che più ha inciso sul mutamento è proprio l’espansione del mercato: il profilarsi di un nuovo target, costituito da giocatori occasionali, ha indotto le software house a sviluppare prodotti che sperimentano nuove forme di interattività, ponendosi al crocevia tra l’intrattenimento videoludico e altri tipi di applicazioni.
Al contempo, l’allargamento dei team di sviluppo ha ridefinito il concetto di autorialità. Il rischio è quello di una spersonalizzazione dell’opera; d’altra parte, la congerie di elementi che si intrecciano nel tentativo di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più vasto potrebbe delineare nuovi orizzonti di sviluppo.

MarioBros.it - Parliamo del Retrogaming, che valenza assume per te questo termine?
Retrogaming è, in primo luogo, riscoperta del passato. Il termine si lega poi, nel mio caso, all’ambito del collezionismo, inteso come salvaguardia del supporto fisico e dell’autenticità del videogioco in relazione alla sua interfaccia originaria. Alla riscoperta si accompagna anche, a volte, un accrescimento del patrimonio culturale condiviso. E’ qui che la mera accumulazione di materiale videoludico si trasforma in qualcosa di più: spesso, vi sono giochi di cui non è possibile reperire nemmeno uno screenshot, su tutta la rete. Tra questi, si nascondono alcuni piccoli capolavori dimenticati. Compito del collezionista è quello di andare a scoprire questi titoli, reperirli, farli conoscere. E’ così che il suo ruolo diventa veramente fondamentale.
MarioBros.it - E’ vero, come pensano alcuni, che i videogiochi del passano sono molto meno avvincenti di quelli odierni per via della loro obsolescenza tecnologica?
Non penso proprio che sia così. Come ho già detto, ciò che fa la differenza è, a mio avviso, il concept di gioco. Senza contare che, anche dal punto di vista tecnico, certi giochi degli anni ‘80 mantengono intatta la propria efficacia espressiva: il fascino dell’accostamento cromatico azzeccato, il sapiente utilizzo di colori puri, il buon gusto di certe costruzioni visive, riescono a travalicare il limite tecnico e a porsi come universalmente apprezzabili.
MarioBros.it - A tuo parere, giocare ad un videogioco di alcuni anni fa è un operazione esclusivamente nostalgica, oppure può dare emozioni anche a chi quel videogioco non lo ha mai conosciuto prima?
Un vecchio videogioco può dare emozioni anche a chi non lo ha mai conosciuto prima. Anzi, spesso il non aver vissuto un gioco all’epoca della sua uscita può aiutare a giudicarlo in modo più obiettivo. La nostalgia, pur essendo indubitabilmente una delle principali forze propulsive per la riscoperta del passato, ci porta spesso ad una visione parziale di un determinato gioco, legata perlopiù ad elementi indipendenti dall’effettivo valore intrinseco del gioco.

MarioBros.it - Quali sono le tue console preferite di sempre?
Super Nintendo, Playstation, Pc Engine. Ma dovrei citare anche il Sega Saturn, il Megadrive, il Nes… In realtà, penso che tutte le console abbiano qualcosa da raccontare.
MarioBros.it - Quali invece i giochi che ti hanno "cambiato la vita"?
Prima di tutto, Super Mario Bros. E poi, Kiki Kaikai, Vampire Savior, Elevator Action Returns, Harmful Park. Anche qui, la lista potrebbe proseguire all’infinito.
MarioBros.it - Stai seguendo lo sviluppo dei nuovi titoli Nintendo? Hai qualche particolare aspettativa sul nuovo Super Mario Galaxy 2?
Non sto seguendo molto, negli ultimi tempi, la produzione next-gen. Spero che Super Mario Galaxy 2 si mantenga ai livelli del predecessore, che mi è parso ottimo. Anche se, per me, il vero titolo di punta della softeca Wii è New Super Mario Bros.
Ringraziamo Lucio Campani per la preziosa intervista e ricordiamo che sarà possibile partecipare a VIDEOGIOCANDO il 6 e 7 Marzo 2010, presso l’Officina delle Arti di Reggio Emilia. La manifestazione offrirà un’area free play, con la possibilità di giocare gratuitamente a centinaia di videogiochi tramite 45 postazioni gioco e console e un’altra dedicata alle conferenze e ai dibattiti.
Nel pomeriggio di domenica 7 Marzo si potrà assistere al concerto Videogiocando Live, con musica videoludica suonata dal vivo.
Organizzatori della manifestazione Lucio Campani, Ilic Vezzosi, Ivan Pegorari e Paolo Branca.
Per maggiori informazioni visitare il sito web: http://www.videogiocando.info/

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