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blog Nintendo Super Mario Galaxy

Shigeru Miyamoto nacque il 16 novembre del 1952 nella piccola città di Sonebe, nella periferia di Kyoto.
All’età di 18 anni entrò al Kanazawa Munici College, ove, dopo cinque anni di corso si laureò.
Nel 1977, Shigeru chiese al padre di contattare il suo amico Hiroshi Yamauchi, presidente della Nintendo e di chiedergli se poteva lavorare per lui.
Inizialmente egli non si occupava della realizzazione di videogiochi.
Nel 1980 il mercato dei videogiochi ebbe un brusco rallentamento e il presidente della Nintendo of America, Minoru Arakawa, dopo il fallimento dell'arcade Radarscope, aveva bisogno di un grande hit per rilanciare il nome di Nintendo in America.
Hiroshi Yamauchi convinto del talento del giovane Shigeru decise di assegnagli questo importante progetto.
Shigeru che riteneva Radarscope poco interessante decise di elaborare un nuovo prodotto dove, oltre all'azione, fosse possibile introdurre dei personaggi caratterizzati e una storia.
Il risultato fu Donkey Kong.
Per Miyamoto un fattore molto importante nel gioco era quello di rendere distinguibile le varie parti del corpo dei personaggi in modo da renderli maggiormente visibili sullo schermo, ciò non era facilmente realizzabile in uno spazio di 16 x 32 pixel e con soli 4 colori.
Decise così di vestire il carpentiere con un colore molto acceso, il rosso, e di dotarlo di un paio di guanti e una salopette in modo da rendere ben distinguibili le braccia dal resto del corpo; per ovviare alla limitatezza rappresentativa dei pixel, gli aggiunse poi un grosso naso, baffi, basette lunghe e un cappellino.
Miyamoto ideò il suo primo capolavoro tutto da solo, anche le musiche furono frutto del suo ingegno; egli le scrisse personalmente avvalendosi di una tastiera collegata ad un comune registratore a cassette.
Miyamoto aveva chiamato il piccolo carpentiere Jumpman, ma più tardi decise di dotarlo di un nome più personale, Mario.
Il simpatico carpentiere divenne poi un idraulico e gli fu affiancato un fratello di nome Luigi, così nacque Mario Bros.
A questi primi grandi successi ne seguirono molti altri, nel corso degli anni '80 l’importanza di Miyamoto continuò a crescere.
Così dopo essere stato il regista dei suoi primi giochi divenne anche produttore.
Ciò significava supervisonare molti progetti parallelamente, questo per mantenere l'intervallo che intercorre tra una produzione e l'altra molto breve.
Attualmente la Nintendo è strutturata in tanti gruppi che si occupano dello sviluppo di diverse "serie", da Zelda a Mario.
Uno delle cose che Shigeru aveva sempre dichiarato nelle interviste era che amava girovagare per scoprire posti nuovi.
Visitare nuove città senza avvalersi dell’ausilio di una mappa, magari svoltare un angolo di strada o attraversare un sottopassaggio e trovarsi in un quartiere completamente differente, era per lui uno degli aspetti più interessanti di un viaggio turistico.
Il gusto del viaggio e l'amore per l'esplorazione sono elementi ricorrenti nelle sue produzioni, il loro obbiettivo è quello di far immergere completamente il giocatore in un mondo ove si ritrovi la magia della scoperta e il fascino dell'inaspettato.

Shigeru Miyamoto
Shigeru Miyamoto