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blog Nintendo Super Mario Galaxy

Satoshi Tajiri, classe 1965, nel 1981 vince il primo premio di un concorso di game designer amatoriale indetto da Sega.
Nel 1982 fonda una fanzine di trucchi e strategie per coin-op: Game Freak, la rivista arriva a vendere diecimila copie, il giovane Taijri, ai tempi diciottenne è costretto a rivolgersi a una tipografia per stampare la sua rivista.
Nel 1989 disegna Quinty per Nintendo Entertainment System, il gioco uscirà in U.S.A. con il titolo Mendel Palace.
Il suo Jerry Boy (Super Famicom - 1991 - Sony) si aggiudica il Design Award del nipponico Multimedia Grand Prix.

1990
Satoshi Tajiri comincia a lavorare a un nuovo progetto, i Pokèmon.

1991
Nel 1991 Nintendo ben conscia della genialità di Tajiri gli affida la realizzazione di Yoshi (1991) puzzle game per Game Boy e Nintendo Entertainment System.

1992
La Nintendo lancia, per il suo Super Famicom, una periferica fino ad allora del tutto inedita nel mondo delle console, il mouse.
Esso veniva venduto insieme a Mario Paint, gioco che permetteva di disegnare e comporre semplici melodie.
L'insolita iniziativa riscosse un notevole successo, pertanto furono sviluppati una ventina di giochi per questa periferica, tra cui ricordiamo: Sim Ant, Lemmings 2, Terminator 2 e l'ottimo Civilization di Sid Meier.
Per la maggior parte si trattava di conversioni di giochi per personal computer.

1993
Uno dei giochi che sfruttarono in modo più creativo le potenzialità della periferica fu Mario&Wario (Nintendo - 1993), ideato da Satoshi Tajiri con il team di Game Freack e distribuito unicamente in Giappone.
Si tratta di un rompicapo di matrice tipicamente arcade.
Nonostante il titolo il protaganista del gioco non è Mario e nemmeno il perfido Wario, bensì Wanda, una buffa fatina, presente anche in Wario's Wood (NES).
Wario ha incastrato un secchio sulla testa di Mario, che, privo della vista, deve orientarsi all'interno di un "labirinto" costituito da strutture platform di crescente difficoltà.
Il Nostro deve essere aiutato dal giocotare, che nei panni di Wanda, dovrà preservarlo da una morte altrimenti certa.
Controllata tramite lo spostamento del mouse, Wanda svolazza per lo schermo ed è in grado mediante la sua bacchetta magica di compiere svariate azioni, tra le quali: materializzare piattaforme, abbassare ponti levatoi, spostare pareti; il tutto mentre Mario avanza inesorabilmente, in un modo che tanto ricorda i famosi lemmings del videogioco.
Il giocatore ha la facoltà di invertire il senso di marcia dell'idraulico tramite un colpo di bacchetta sulla schiena.
Al termine di ogni livello Mario sarà liberato momentaneamente dal secchio, che tuttavia ricomparirà sulla sua testa all'inizio del livello successivo.
Il titolo offre al giocatore la possibilità di divertirsi con oltre cento puzzle e, come se non bastase, contribuiscono ad aumentarne ulteriormente la longevità tre differenti livelli di difficoltà: Medio denominato Mario, Peach e Yoshi.

1996
Il 27 Gennaio 1996 vengono lanciati in Giappone i giochi Pokémon Red e Pokémon Green (in italia Pokémon Blu), la serie ottiene un enorme successo che continua tuttora.